Maria Grazia Cutuli nel Famedio di Milano

Famedio, scelti 29 cittadini illustri: 14 donne, da Cutuli a Montessori

 

Voto unanime della commissione consultiva del Comune per i nomi che il 2 novembre saranno iscritti nel Pantheon di Milano

 

La commissione consultiva del Comune per le onoranze al Famedio ha deciso all’unanimità i nomi delle 29 grandi personalità che il prossimo 2 novembre saranno iscritte nel Pantheon di Milano, al Cimitero Monumentale. La novità di quest’anno è l’approvazione di due elenchi di nomi: uno «tradizionale» con 15 cittadini illustri, e uno, esclusivamente per quest’anno, con 14 nomi di sole donne, suggerito dalla giunta e proposto dall’assessore ai Servizi civici Franco D’Alfonso, frutto di un lavoro di ricerca storica e di recupero della memoria e di valorizzazione delle figure femminili che hanno, nel passato, contribuito alla grandezza della città: dalle prime iscrizioni fino al dopoguerra, infatti, le donne che risultavano iscritte nel Famedio erano una esigua minoranza, spiega palazzo Marino. «Abbiamo scelto all’unanimità i nomi di 29 nostri concittadini che vogliamo siano ricordati per sempre al Famedio per il loro importante contributo alla crescita della città - ha dichiarato Basilio Rizzo, presidente del consiglio comunale e della commissione per le onoranze al Famedio -. La novità di quest’anno è il recupero della memoria storica di 14 donne straordinarie, i cui nomi si aggiungeranno a quelli di altri 15 illustri milanesi nel Pantheon dei Grandi di Milano».

Anche Fiorucci, Ronconi e Bomprezzi

L’elenco «tradizionale» di 15 cittadini illustri e benemeriti comprende Franco Bomprezzi (Presidente di Ledha - Lega per i diritti delle persone con disabilità), Gianni Bonadonna (medico), Corrado Bonfantini (partigiano), don Raffaello Ciccone (presidente delle Acli milanesi), Mario De Biasi (fotogiornalista), Silvia Dell’Orso (giornalista, storica dell’arte), Elio Fiorucci (stilista), Elena Fischli Dreher (prima donna in Italia ad aver ricoperto un incarico pubblico dopo la Liberazione, come assessore all’Assistenza a Milano), Fiorella Ghilardotti (prima donna Presidente di Regione Lombardia), Alberto Ghinzani (artista, scultore, direttore della Permanente di Milano), Paolo Giuggioli (Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Milano), Erasmo Peracchi (Presidente della Provincia di Milano), Leopoldo Pirelli (imprenditore), Luca Ronconi (regista), Franco Servello (politico). Nell’elenco «speciale» di 14 donne, frutto di una ricerca storica sulle grandi figure femminili di Milano, figurano Angelica Balabanoff (politica), Ersilia Bronzini Majno (fondatrice dell’Asilo Mariuccia), Maria Grazia Cutuli (giornalista), Rosa Genoni (stilista e giornalista), Elvira Leonardi Bouyeure «Biki» (stilista), Clara Maffei (politica), Bianca Milesi (politica, scrittrice, pittrice), Maria Montessori (pedagogista, filosofa, medico e scienziata), Anna Maria Mozzoni (giornalista), Antonia Pozzi (scrittrice, poetessa), Alessandrina Ravizza (scrittrice), Maria Maddalena Rossi (politica), Costanza Trotti Arconati (patriota), Matilde Viscontini Dembowsky (patriota).

 

Corriere della Sera
23 settembre 2015 | 16:52
© RIPRODUZIONE RISERVATA